Lenti a contatto e sport
L'uso delle lenti a contatto nello sport
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L’adolescenza è la fascia con la massima percentuale di soggetti che praticano un’attività sportiva una o più volte la settimana in Italia. In questo periodo della vita lo sport va vissuto come esperienza giocosa ed emozionale, opportunità educativa, fonte di benessere individuale e occasione di interazione sociale.

Le potenzialità e i benefici legati ad una sana attività sportiva però trascendono l’età e da esperienza di gioco possono trasformarsi in un’attività professionistica.
Ecco che poter compensare i propri difetti visivi con un ausilio che non sia di intralcio alle proprie abilità nello svolgimento dell’attività sportiva diviene una una notevole comodità sia da un punto di vista pratico, la LaC elimina le restrizioni al campo visivo indotte dall’occhiale, dal potere delle lenti oftalmiche, dalla forma e dimensione della montatura, sia da un punto di vista della qualità visiva offerta, in quanto rimanendo la LaC sempre centrata in ogni direzione di sguardo riduce le aberrazioni ottiche da incidenza obliqua della luce che vengono invece indotte dalle lenti oftalmiche che influenzano direttamente la qualità della visione periferica dell’atleta, di fondamentale importanza.
Ecco che poter compensare i propri difetti visivi con un ausilio che non sia di intralcio alle proprie abilità nello svolgimento dell’attività sportiva diviene una una notevole comodità sia da un punto di vista pratico, la LaC elimina le restrizioni al campo visivo indotte dall’occhiale, dal potere delle lenti oftalmiche, dalla forma e dimensione della montatura, sia da un punto di vista della qualità visiva offerta, in quanto rimanendo la LaC sempre centrata in ogni direzione di sguardo riduce le aberrazioni ottiche da incidenza obliqua della luce che vengono invece indotte dalle lenti oftalmiche che influenzano direttamente la qualità della visione periferica dell’atleta, di fondamentale importanza.

